Jump to content
News Ticker
  • Se questo sito ti piace o ti è stato utile, sostienilo con una donazione. grazie
  • ammortizzatore posteriore


    gilly

    Recommended Posts

    ho notato che sull' ammortizzatore posteriore c'è una valvola schrader ,  sul libretto uso e manutenzione è scritto che contiene azoto a forte pressione,  e l' esistenza di una valvola fa pensare che  ci sia da controllare  ed eventualmente riportarla a giusta pressione,  ma di cio' non viene scritto nulla, come di altre tantissime cose, peraltro...

    r_007.jpg

    Link to post

    L'ho notata anche io e mi chiedevo la stessa cosa evidentemente non è scritto sul nostro manuale perché sarà un operazione che dovrà fare il concessionario in occasione di qualche tagliando 

    Link to post
    Marines89

    fai finta che non esiste gilly.

    Si hai letto bene, contiene azoto caricato a 12bar e se non hai l'attrezzatura giusta (ed è difficile averla per un privato) meglio non toccare nulla.

    La revisione delle sospensioni è tassativamente da far eseguire agli specialisti delle sospensioni che hanno attrezzature e applicano procedure corrette. E' una cosa che i produttori di sospensioni consigliano di fare ogni 25.000-30.000km in base all'uso che se ne fa della moto.
    Sulla mi TreK ho fatto revisionare le sospensioni anteriori e il mono dopo 50.000km, si sentiva che il mono cominciava ad essere un po troppo "sfrenato", per una spesa che si aggirava sui 200€ circa da uno specialista in sospensioni (se non ci sono parti da cambiare si parla solo di apertura, ispezione e pulizia componenti interni, sostituzione paraolii e rimontaggio con olio specifico al giusto livello e ricarica azoto).
    Appena rimontate ho ritrovato la guida meravigliosa che c'era all'inizio.

    Non preoccupartene: per almeno 30.000km sei tranquillo salvo "spompamenti" inaspettati.

    So che qualcuno potrebbe saltare fuori dicendo "eh ma sulle jappo ho percoso infiniti-mila km senza mai fare nulla". Ok sono d'accordo, ma che sospensioni hanno le jappo? Prestazioni minime sindacali e se si spompano si fa prima a cambiarle perchè non sono revisionabili (in particolare i mono). Questi invece si possono revisionare senza cambiarli e offrono già prestazioni migliori dei jappo-base.

    • Like 2
    Link to post

    oddio dire che 12 bar sono tanti... dove lavoravo la pressione che usavo per il collaudo delle apparecchiature  che producevamo erano di 30 bar, e avrei anche avuto a disposizione tutto l' azoto che volevo , e gia' il compressore che ho in casa l' ho tarato a 10... cmq solo per controllare, basta svitare il tappo,  e inserire un comune manometro per gonfiare le gomme , non si rischia nulla, se non si svita la valvolina schrader

    Link to post
    Marines89
    52 minuti fa, gilly ha scritto:

    oddio dire che 12 bar sono tanti... dove lavoravo la pressione che usavo per il collaudo delle apparecchiature  che producevamo erano di 30 bar, e avrei anche avuto a disposizione tutto l' azoto che volevo , e gia' il compressore che ho in casa l' ho tarato a 10... cmq solo per controllare, basta svitare il tappo,  e inserire un comune manometro per gonfiare le gomme , non si rischia nulla, se non si svita la valvolina schrader

    lascia perdere gilly, non è una cosa da fai da te, soprattutto perchè non è una cosa che "si controlla" perchè quella valvola serve per ricaricare quando si revisione.
    Inoltre i manometri comuni per le gomme che arrivano a 10 bar e oltre hanno una precisione imbarazzante, potrebbe segnarti 8 bar come 15bar.
    Inoltre già solo il volume di azoto che esce per riempire l'impiantino del manometro te lo fa scaricare e avere una sospensione che lavora male è, a parer mio (visto che ne ho avuto esperienza) è peggio che avere i freni che non funzionano.
    Non toccare nulla, è una cosa che, come ti ho detto, è meglio far fare agli specialisti e soprattutto sarà da fare tra anni

    Link to post
    CorradoB

    Si tanti bar per la maggior parte delle persone... Poi dipende dal lavoro che uno fa.. per me sono niente anche 30.. Gli impianti di oleodinamica che facevo poi li collaudavo a 250 bar .. Una volta e mezzo la pressione max del normale esercizio.. Detto ciò sono d'accordo con Marines... 

    Edited by CorradoB
    Link to post
    Niko il Brusco
    9 minuti fa, CorradoB ha scritto:

    Gli impianti di oleodinamica che facevo poi li collaudavo a 250 bar

    Mamma mia che "bombe"...

    Link to post
    42 minuti fa, CorradoB ha scritto:

    Si tanti bar per la maggior parte delle persone... Poi dipende dal lavoro che uno fa.. per me sono niente anche 30.. Gli impianti di oleodinamica che facevo poi li collaudavo a 250 bar .. Una volta e mezzo la pressione max del normale esercizio.. Detto ciò sono d'accordo con Marines... 

    beh, le batterie tubolari che dicevo io , avevano una pressione di esercizio massima di  45 bar, quindi gia' 30  bastavano , anche perchè di azoto ne entrava davvero tanto....... una volta è scoppiato un tappo , che ha fatto un volo  di 50 metri, e la batteria di svariati quintali  e lunga 10 metri,  è cascata dal banco...  

     

    Edited by gilly
    Link to post
    CorradoB
    10 ore fa, Niko il Brusco ha scritto:

    Mamma mia che "bombe"...

    Eh si delle bombe..alcuni dei pistoni idraulici azionati da quegli impianti erano lunghi quattro metri con un diametro dello stelo di 200mm e movimentavano rampe da svariate decine di tonnellate, alcune lunghe anche 50metri, nello specifico portelloni di poppa e rampe interne tra un ponte di carico e l'altro che appartengono ai traghetti della flotta Grimaldi Lines

    10 ore fa, gilly ha scritto:

    beh, le batterie tubolari che dicevo io , avevano una pressione di esercizio massima di  45 bar, quindi gia' 30  bastavano , anche perchè di azoto ne entrava davvero tanto....... una volta è scoppiato un tappo , che ha fatto un volo  di 50 metri, e la batteria di svariati quintali  e lunga 10 metri,  è cascata dal banco...  

     

    è vero che in caso di rottura e relativa fuoriuscita l'olio idraulico si comporta diversamente dall'azoto, l'impianto non si svuota completamente e la pressione seppur altissima scende subito a zero, ma è meglio non essere nei paraggi se succede, infatti quando finivamo l'impianto  il collaudo  lo effettuavamo di notte e con nessuno a bordo tranne noi e gli ingegneri del Riina... comunque raramente scoppiava qualcosa, al massimo qualche perdita, in realtà solo una volta in 8 anni ho visto cedere un raccordo a 190bar e a parte il bozzo che ha fatto sulla paratia in lamiera da 15mm, ha letteralmente verniciato l'intera stanza di svariati mq (pavimento,pareti,soffitto) con qualche decina di litri d'olio idaulico!

    Link to post
    6 ore fa, CorradoB ha scritto:

     

    è vero che in caso di rottura e relativa fuoriuscita l'olio idraulico si comporta diversamente dall'azoto, l'impianto non si svuota completamente e la pressione seppur altissima scende subito a zero, ma è meglio non essere nei paraggi se succede, infatti quando finivamo l'impianto  il collaudo  lo effettuavamo di notte e con nessuno a bordo tranne noi e gli ingegneri del Riina... comunque raramente scoppiava qualcosa, al massimo qualche perdita, in realtà solo una volta in 8 anni ho visto cedere un raccordo a 190bar e a parte il bozzo che ha fatto sulla paratia in lamiera da 15mm, ha letteralmente verniciato l'intera stanza di svariati mq (pavimento,pareti,soffitto) con qualche decina di litri d'olio idaulico!

    eh, da noi  scoppi ce n' erano eccome...specie sulle macchine finite.... a parte valvole di sicurezza tarate a 45 bar che a volte saltavano in collaudo,  ci potevano essere  saldature mal eseguite che cedevano, e allora 40 kg di freon in giro per la fabbrica, sirene che partivano , tutti fuori e ventilatori a manetta... e quando ci sono quei botti, se sei vicino rischi che ti parta un timpano...

    Link to post
    Niko il Brusco

    Porca miserie ..non oso immaginare..

    Beh ..una delle maggiori cause di morte per quanto riguarda i gommisti è proprio l esplosione delle gomme da autocarro (che arrivano max a 10 bar).. ma non è l esplosione in se quanto lo spostamento d aria che gli getta a decine di metri contro i macchinari... 

    Le "vostre" pressioni sono impressionanti.

    Link to post
    Marines89

    si ma ragazzi anche il motore durante la combustione arriva a pressioni che, nella norma, sono 80-100bar (i motori di formula 1 arrivano comodamente a 250-300bar).

    Il discorso era appunto non toccare una cosa delicata che è meglio far fare a chi ha l'attrezzatura giusta.

    E aggiungo, come detto sopra, che dopo tanti km e avendo provato la sensazione di una forcella spompa, preferisco avere sospensioni che lavorano bene piuttosto che un freno che frena male (sarò sensazionalista ma finchè puoi mettere dove vuoi le ruote senza ondeggiamenti incontrollabili il mezzo lo si controlla ancora con i restanti comandi).

    Edited by Marines89
    Link to post
    CorradoB
    14 ore fa, Marines89 ha scritto:

    si ma ragazzi anche il motore durante la combustione arriva a pressioni che, nella norma, sono 80-100bar (i motori di formula 1 arrivano comodamente a 250-300bar).

    Il discorso era appunto non toccare una cosa delicata che è meglio far fare a chi ha l'attrezzatura giusta.

     

    13 ore fa, Niko il Brusco ha scritto:

    ..abbiamo divagato... ?

     

     

    ...si in effetti ?

    Link to post

    Join the conversation

    You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

    Guest
    Reply to this topic...

    ×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

      Only 75 emoji are allowed.

    ×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

    ×   Your previous content has been restored.   Clear editor

    ×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

    ×
    ×
    • Create New...

    Important Information

    Utilizziamo cookie per migliorare l’esperienza di navigazione. Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra cookie policy. Privacy Policy